Piero Pelù non ci sta e alza la voce contro Elon Musk.
Lo fa con la sua solita grinta, con la faccia inca..ata, postando addirittura un post col dito medio alzato, come il guerriero delle proteste dei vecchi tempi.

Dichiara che ” è fondamentale dare dei segnali chiari di dissenso civile! ” e afferma che “ molti mi dicono che sono un folle a prendere questa decisione “.

Con queste prerogative mi aspettavo una nuova canzone di protesta, un sit-in, uno sciopero della fame, della sete, del fumo, almeno una veglia, un volantinaggio, un picchettaggio, una satyagraha nostrana, una non stop di musica, un concerto…

E invece no. Niente di tutto questo. Il Piero annuncia che come protesta cancellerà il suo account di “X”.

E lo annuncia da un social.

E invita tutti a seguirlo su Instagram.


Il Trentaquattresimo Trentino è l’autore de L’ORA DEL BACO.

Disponibile in tutte le librerie fisiche e on-line e su Amazon

Se vuoi essere avvisato all’uscita di nuovi articoli, inserisci il tuo indirizzo email e iscriviti.

Unisciti a 1.795 altri iscritti


Puoi seguire la pagina del Trentaquattresimo Trentino o scrivere a 34tn@paolisergio.com


Sfoglia le altre categorie

Una replica a “Quando la protesta era Rock”

  1. quando la protesta era Rock cioè mai intendo dire che Rock’n’Roll è una truffa largamente risaputo ed è la pietra anzi il masso sotto il quale è rimasto schiacciato l’elemento autentico della protesta che va cercato nel folk e nel Blues e anche il luogo il luogo delle elezioni di questa protesta che è stato sottoposto a un altro bluff perché semmai Woodstock è stato soltanto un trionfo di spazzatura e di immondizia alla fine è quello che hanno lasciato sui prati mentre il Newport folk festival è stato il punto di saldatura di connessione intima tra Blues autentico dei Neri di rivendicazione di protesta di rivendicazione dei diritti civili e così anche il folk migliore che ha incontrato il blues sotto il profilo musicale infine rock e quando si fa musica semplice solo con gli accordi interi senza barrè senza cose complicate la Remi e i suonatori di Blues dicevano che chi fa Rock and roll ma non è neanche un musicista fa della musica sciocca buona per intrattenere i ragazzini poi l’etichetta quando fa il successo sarà prendono tutti anche i Pink Floyd fanno un jazz progressivo quando gli han chiesto ferma sì sì certo non facciamo nulla più anche perché ho subito delle forti critiche perché avevano cercato la pista per entrare negli ambienti dorati con la direzione d’orchestra di Atom Heart mother da parte di Pier bulè episodio non ripetuto eccetera ma queste storie della musica su fondazione m puoi trovare qualche traccia di questo genere se ti interessa naturalmente la mia tesi non vuole essere alternativa o correttiva rispetto a quello che tu hai scritto qui caro 34esimo Trentino e con Modesti e con garbo invito però a una maggiore riflessione più estesa

    "Mi piace"

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

In voga