Oramai ci siamo. Sta arrivando il periodo che tutti noi che abitiamo al nord detestiamo più di ogni altro. Non alludo alle inaugurazioni dei mercatini di Natale, anche perché di questo passo, tra qualche anno ce li apriranno subito dopo ferragosto e nemmeno del temuto cambio guardaroba nell’armadio. Sto parlando del dannato, odioso cambio gomme!
Beati voi, che vi crogiolate nelle calde zone del sud Italia, dove i fichi d’india fruttificano sorvegliando placidi le rive del mare e quando cambiate le gomme buttate quelle vecchie. La prima volta che ho detto ad un mio amico salentino che dovevo acquistare delle gomme da neve, mi ha guardato come gli avessi detto che stavo andando da mr. Olivander ad ordinare una nuova bacchetta magica.
Perché ammettiamolo, cambiare le gomme è un supplizio.
Innanzitutto devi fissare un appuntamento, con liste d’attesa più ingolfate di quelle di un ecografista, anche perché nel campo gommistico, non esistono i codici RAO e non serve a nulla conoscere un primario o un infermiere. A questo proposito sappi che se non l’hai già fatto, sei già in ritardo: i primi posti disponibili sono per aprile prossimo.
Se fortunatamente trovi un posto, ti si presenta il problema di tirar fuori le gomme dal fondo del garage, dove nel corso dell’estate le hai sepolte con borse usate, ombrelli rotti ma che forse si possono riparare, scatole di cartone che magari servono, le maschere per lo snorkeling assieme alle palette per la sabbia incastrate coi secchielli in quella maledetta rete, la prolunga elettrica ingarbugliata (ah ecco dov’era) e poi caricartele in auto. Non so voi, ma a me non entrano mai nel baule così un paio devo metterle sul sedile dietro.

Quando arrivi, il gommista si avvicina e sbircia dentro l’auto gli pneumatici da far montare che a te sembrano praticamente nuovi e senza parlare ti squadra, come per dire: “Non vorrai mica che ti monti quella schifezza.” Dopo qualche secondo di silenzio, ti stende con la mazzata del senso di colpa: “Io te le monto anche per quello… se poi vuoi andare in giro con quella roba…” e allora ti scorrono davanti agli occhi scene terrificanti di incidenti stradali, di scivolate su fondo gelato e di gomme che scoppiano e cedi. “Me ne metta quattro di nuove…”
Spossato, ma convinto di aver fatto la cosa giusta lasci il tuo mezzo e vai ad aspettare nella stanza con la macchinetta del caffè, assieme ad altri automobilisti nervosi, un po’ come fuori dalla sala parto. Non puoi andartene perché poi, a cose fatte, devi liberare subito il posto, che altre decine di pazienti stanno scalpitando dietro di te.

…vai ad aspettare nella stanza con la macchinetta del caffè, assieme ad altri automobilisti nervosi, un po’ come fuori dalla sala parto
Alla fine te ne vai, con quattro nerissime gomme invernali nuove montate e le tue vecchie che magicamente il gommista è riuscito a far stare nel baule. A casa le riporrai ben impilate nel solito angolo, dove nel corso dell’inverno saranno un utile piano di appoggio per qualsiasi cosa che non ha una collocazione definita, pronte per essere disseppellite a maggio quando la storia si ripeterà.
In materia ovviamente pullulano i tuttologi che dispensano consigli per ogni occasione. Uno mi ha detto che per non usurare le gomme da neve devi circolare solo sulla neve. Lui, d’inverno viaggia per prati e sentieri non puliti e così le gomme invernali gli durano moltissime stagioni. Da quando anche qui però non nevica più, non lo vedo molto spesso in giro.
Il mio amico Lucio mi ha confessato che vorrebbe vivere in un posto dove poter stare tutto l’anno in mutande, niente maglioni, doposci, sciarpe berretti e guanti. Pantaloni corti e mutande, da cambiare regolarmente, ma solo quelle.
A me basterebbe vivere in un posto dove posso lasciare le stesse gomme tutto l’anno.


Il Trentaquattresimo Trentino è l’autore de L’ORA DEL BACO.
Disponibile in tutte le librerie fisiche e on-line e su Amazon
Se vuoi essere avvisato all’uscita di nuovi articoli, inserisci il tuo indirizzo email e iscriviti.
Puoi seguire la pagina del Trentaquattresimo Trentino o scrivere a 34tn@paolisergio.com
Sfoglia le altre categorie
- al termine del servizio (12)
- altro (12)
- come siamo sopravvissuti (12)
- ironia (11)
- Javert lo sbirro (10)
- l'angolo delle riflessioni (43)
- l'ora del baco (26)
- le monade (25)
- Non entrate in quel locale (11)
- poesia (4)
- Promozioni (38)
- Racconti (31)







Lascia un commento