Tra uno spino e una Lucky Strike

Le domeniche pomeriggio al Namber si susseguivano uguali a se stesse, consumandosi come le nostre Camel, e questo finì per non bastarci. Aggiungemmo allora, anche se il costo del biglietto era più impegnativo, qualche capatina al sabato sera, quando una spessa parete veniva alzata a dividere il mondo disco da quello liscio. Inizialmente snobbavamo quel…

Alzati e guida 2

La condanna a morte delle biciclette si concretizzò al nostro quattordicesimo compleanno e quindi dalla possibilità legale di condurre un motorino. Allora era abitudine rispettare la Legge; nessun genitore si sarebbe sognato di contestare un verbale dei Vigili Urbani e ancor meno un brutto voto o un castigo dato a scuola. Prima scontavi la pena…

Piccoli bacàni

Che nel mio paese si imparasse prima a guidare l trattore che ad andare in bicicletta, era una assoluta verità. C'era però un elemento imprescindibile per poterlo fare: essere figlio di Bacàni, (*) unica categoria al vertice della scala sociale ordinata per bacànitudine direttamente proporzionale al numero di ciliegi posseduti. All'ultimo gradino, in fondo, c'erano…

Matelòti e matelòte

Alle differenze di classe dettate dalla bacanitudine di cui parlerò tra qualche giorno, si aggiungeva quella più marcata e invalicabile del genere. Nei primi anni di vita, per motivi a noi sconosciuti o eri en bèl popo o na bèla popa. A noi non importava un granché, il nostro compito primario era mangiare, perché vivevamo…

Si va al mare 2

Segue da Si va al mare Lasciate alle spalle le case coloniche, l'interesse per il panorama esterno scemava mentre aumentava l'effetto della mezza pastiglia di Valontan, così mi addormentavo cullato dall'affaticato rombo della Mini MInor MK2. Quello che c'è tra Caposile e Jesolo è rimasto a me sconosciuto per anni, finché non ho avuto l'età…

El balòn

- Zugante al balon? (Giochiamo a pallone?)La velocità con cui questa proposta, senza l'aiuto della tecnologia, si diffondeva tra gli spiazaròi, oggi la definiremo "virale". Pochi minuti e il Flash-mob anni '70 era servito. (Nihil sub sole novum - Nulla di nuovo sotto il sole) Calcio da strada, lo sport minimalista per eccellenza: scelto il…

Si va al mare

Finita la raccolta delle ciliegie, i più fortunati andavano una settimana al mare. Io ero uno di questi. Partenza sulla Mini Minor MK2 bordeaux, da Susà di Pergine alle cinque del mattino, perché la tabella di avvicinamento modello Furio di Carlo Verdone prevedeva di lasciarci alle spalle i laboriosi paesi veneti prima delle sette. A…

El fiòca

Si sentiva che qualcosa stava per accadere. L'aria era strana da giorni, nella piccola scuola elementare di Susà di Pergine. Poi...Succedeva sempre che a un certo punto uno alzava la testa... e la vedeva. Allora si inchiodava, lì dov'era, gli partiva il cuore a mille, e, sempre, tutte le maledette volte, giuro, sempre, si girava…

Na spuma per el bòcia

Tra gli anni sessanta e settanta io e molti miei coetanei fummo risucchiati nel vortice della dipendenza dalla spuma. Mi raccomando, spuma, non cedrata. Assumevamo questa bevanda color giallo oro, fatta di acqua e zucchero, coloranti sconosciuti, conservanti, acido citrico e misteriosi aromi naturali sui quali meglio non indagare, in quantità preoccupanti, specialmente al sabato…

Dove i trentini forgiano il loro carattere, acquisiscono le regole fondamentali della sopravvivenza, diventano veri uomini e donne.

Parte seconda.La birra. Pare sia stato Osiride in persona a scoprirla, dimenticando un decotto d'orzo al sole e che l'abbia tanto gradita da farne dono agli uomini. Nulla di stupefacente se ci pensate. Fleming ha lasciato un pezzo di formaggio fuori dal frigo e ha scoperto la penicillina. Bevanda celestiale quindi, ma nei nostri bar…