Chiacchierata con Francesco Bindi, https://www.youtube.com/watch?v=nvbiUN5fHz0&t=1177s Francesco Bindi, divulgatore ed educatore nel campo dell’informatica, opera nel campo della formazione ed ha all’attivo laboratori di informatica ludica dal 1995, con collaborazioni con la scuola elementare, media ed i centri di formazione professionale. Ha svolto anche attività di formazione con adolescenti in contesti di disagio.Attualmente insegna in corsi…

Alzati e guida 2

La condanna a morte delle biciclette si concretizzò al nostro quattordicesimo compleanno e quindi dalla possibilità legale di condurre un motorino. Allora era abitudine rispettare la Legge; nessun genitore si sarebbe sognato di contestare un verbale dei Vigili Urbani e ancor meno un brutto voto o un castigo dato a scuola. Prima scontavi la pena…

Alzati e guida

Parte prima Credo che se ai miei tempi Gesù fosse passato da queste parti, probabilmente avrebbe detto a Lazzaro: "Alzati e guida", tanto eravamo strettamente collegati alle ruote fin dalla nascita.L'evoluzione della nostra locomozione meccanica era questa: CarrozzinaGirelloTricicloTrattore/ApeBiciclettaMotorinoStampelle (occasionale)Automobile I primi quattro mezzi erano ovviamente appannaggio dei genitori, la nostra volontà era assolutamente ininfluente; passavamo…

Abbattiamo i luoghi comuni

Uno.un tempo tutto era più sano "Un tempo", abitavo a Susà, un paesino in collina di 600 abitanti in provincia di Trento a prevalente vocazione agricola, dove i pochi svincolati dalla bacànitudine (vedi qui) facevano gli infermieri al manicomio di Pergine. Ma di questo ne parlerò un'altra volta. Tornando al paesello, assomigliava tanto all'incarto delle…

El balòn

- Zugante al balon? (Giochiamo a pallone?)La velocità con cui questa proposta, senza l'aiuto della tecnologia, si diffondeva tra gli spiazaròi, oggi la definiremo "virale". Pochi minuti e il Flash-mob anni '70 era servito. (Nihil sub sole novum - Nulla di nuovo sotto il sole) Calcio da strada, lo sport minimalista per eccellenza: scelto il…

Ciao Guido Guidolli

Abbiamo iniziato a chiamarti così una mattina del 1980 o giù di lì, dopo una nottata nella casetta dei tuoi, alla Malga di Susà, dove la corrente elettrica non c’era, e noi facevamo le prove dell’essere grandi. Avevamo forse 16 anni e l’autorizzazione a non rientrare in famiglia per la notte, così caricavamo i motorini…