Binario morto

Giulio, pendolare professionista di lunga data, non era mai mancato all’appuntamento giornaliero delle 7 e 11 al binario uno della piccola stazione ferroviaria di Levico Terme. Col suo inseparabile libro, perennemente aperto a pochi centimetri dal naso, partiva da casa ogni mattina camminando senza guardare la strada, fino al punto preciso del marciapiede dove sapeva…

Aznul Atnas

Come era bella Trento a dicembre.Vetrine luccicanti, suonatori di zampogne, gente carica di pacchetti, luminarie appese in ogni via. E poi profumo di brulé, cappotti, loden, cappelli e sciarpe. Spirito natalizio alla massima espressione, così, coinvolti dalla situazione, io e Alfio ogni tanto accendevamo l'ampia gamma di lampeggianti colorati che portavamo sul tetto della Volante,…

Felipe, che aveva un piano.

La notte trentina stava cedendo a un'alba pigra screziata di viola. La stanchezza stava facendosi sentire. Volevo solo bere l’ultimo caffè della notte e smontare, ma il nostro baretto era ancora chiuso.-  Che palle Alfio. Il bar è chiuso. Aspettiamo che apra?-  Sì ma fermiamo quella Punto intanto, sennò mi addormento.Non avrei voluto, ma avevamo…